Associazione turistica Pro loco Sedilo
Regolamento
Disciplinante il prestito dell’attrezzatura dell'Associazione Proloco
L’associazione Proloco APS di Sedilo, in linea con gli obiettivi richiamati nello statuto e al fine di favorire le varie iniziative che si svolgono a Sedilo nel corso dell’anno, con il presente regolamento intende disciplinare il prestito delle attrezzature di proprietà dell'Associazione, al fine di stabilire le condizioni e le modalità del prestito, consentire la gestione dell'attrezzatura in maniera semplice e secondo criteri di equità e rendere disponibili le informazioni relative alle modalità e condizioni di utilizzo in maniera del tutto trasparente.
Art 1 - Cauzione
Al fine di tutelare il patrimonio dell'Associazione, per il prestito dell'attrezzatura deve essere versata una cauzione di 100 euro. La cauzione verrà interamente restituita alla riconsegna dell'attrezzatura, previa attenta verifica dell’integrità degli oggetti dati in prestito e della corretta pulizia degli stessi.
In caso di attrezzatura danneggiata o di mancata restituzione degli oggetti prestati, dalla cauzione verranno decurtati, ad insindacabile giudizio del CDA, gli importi necessari per l’acquisto e il ripristino degli oggetti mancanti o danneggiati.
Art. 2 - Utilizzo dell'attrezzatura da parte delle Associazioni e Comitati vari che operano nel territorio del Comune di Sedilo
L'associazione intende mettere l'attrezzatura a disposizione delle Associazioni no profit e dei Comitati che operano nel territorio di Sedilo che ne faranno richiesta, a titolo interamente gratuito, nell'interesse di tutta la Comunità di Sedilo, fatto salvo quanto previsto all'art. 1 (cauzione).
Art. 3 - Utilizzo dell'attrezzatura da parte di privati
In casi particolari e ad insindacabile giudizio del CDA, l'attrezzatura potrà essere data in prestito anche a dei privati cittadini che eventualmente dovessero richiederla; l'utilizzo da parte di privati è soggetto, oltre alla cauzione prevista dall'art. 1, al costo di:
a) Prestito completo euro 100,00;
b) Prestito parziale euro 50,00;
c) Prestito molto limitato euro 20,00.
Le attrezzature date in prestito a privati non potranno essere utilizzate per attività commerciali e/o di lucro.
Art. 4 - Modalità del prestito
I soggetti che intendono utilizzare l'attrezzatura della Proloco dovranno fare richiesta scritta al Presidente dell’associazione sull'apposito modulo almeno una settimana prima dell’utilizzo e versare la cauzione di cui all'art. 1.
Il componente del Consiglio Direttivo incaricato provvederà a comunicare la data e l’ora di consegna di quanto richiesto e concesso.
Le operazioni di carico/scarico e trasporto devono essere effettuate dall’utilizzatore, sia in fase di ritiro che di riconsegna.
Tutta l’attrezzatura data in prestito dovrà essere riconsegnata entro il TERZO giorno successivo alla fine della manifestazione o dell'utilizzo, concordando la data e l'ora con il componente del Direttivo incaricato. Se l'utilizzatore non ha già provveduto, il pagamento della somma stabilita per il prestito del materiale dovrà avvenire al momento della restituzione.
In caso di mancata restituzione entro i termini stabiliti, verrà applicata una penale di € 20 per ogni giorno di ritardo,
In caso di mancata restituzione entro i termini stabiliti, verrà applicata una penale di € 20 per ogni giorno di ritardo,
Il ricavato dei prestiti e le eventuali libere offerte da parte di Associazioni o Comitati che usufruiranno del servizio a titolo gratuito saranno utilizzati dall'Associazione Pro Loco per sostituire l'attrezzatura eventualmente usurata o per l'acquisto di nuova attrezzatura.
Ecco il video
Ecco il video
Ecco il video
Le immagini della mostra
Ecco il video
CONTINUA LA CAMPAGNA PER I TESSERAMENTI ALL’ASSOCIAZIONE PROLOCO DI SEDILO PER L'ANNO 2026
Chi è interessato può contattare un membro del direttivo.
Consiglio di Amministrazione 2026
Presidente
Rina Calia
Vice Presidente: Pierangela Ciulu
Segretaria: Salvatorica Carta
Tesoriere: Pietro Caria
Marisa Carta
Pino Faedda
Giuseppe Licheri
Collegio dei Probiviri
Spada Giuseppe
Meloni Giacomo
Carta Salvatore
ART. 2 - Scopo, finalità e attività
2.1 La Pro Loco opera attivamente a favore dello sviluppo sociale e turistico del Comune di Sedilo e svolge la propria attività ai fini della promozione turistica e della valorizzazione delle realtà e delle potenzialità naturalistiche, culturali, storiche e sociali del territorio.2.2 L’associazione non ha scopo di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, secondo principi di democraticità ed uguaglianza mediante lo svolgimento in via esclusiva o principale, in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi, di una o più delle seguenti attività di interesse generale, avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati:
a) educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa (ai sensi dell’articolo 5, comma 1 lettera d) del Codice del Terzo Settore);b) interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e all’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, con esclusione dell’attività, esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi, nonché alla tutela degli animali e prevenzione del randagismo, ai sensi della legge 14 agosto 1991, n. 281 (ai sensi dell’articolo 5, comma 1 lettera e) del Codice del Terzo Settore);c) interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni (ai sensi dell’articolo 5, comma 1 lettera f) del Codice del Terzo Settore);d) organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche e ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale (ai sensi dell’articolo 5, comma 1 lettera i) del Codice del Terzo Settore);e) organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale, culturale o religioso (ai sensi dell’articolo 5, comma 1 lettera k) del Codice del Terzo Settore);f) organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche, (ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. t) del Codice del Terzo Settore);g) beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti di cui alla legge 19 agosto 2016, n. 166, e successive modificazioni, o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attività di interesse generale (ai sensi dell’articolo 5, comma 1 lettera u) del Codice del Terzo Settore);h) promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata (ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. v) del Codice del Terzo Settore);i) riqualificazione di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata. (ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. z) del Codice del Terzo Settore).
2.3 In particolare, per la realizzazione delle citate attività di interesse generale, la Pro Loco si propone di:
a) svolgere fattiva opera per organizzare turisticamente la località in cui opera, proponendo alle Amministrazioni competenti il miglioramento estetico della zona e tutte quelle iniziative atte a tutelare e valorizzare le bellezze e risorse naturali, le produzioni tipiche locali, nonché il patrimonio culturale, storico – monumentale, artistico ed ambientale, attivando ogni possibile forma di collaborazione con enti pubblici e privati;
b) promuovere e organizzare, anche in collaborazione con gli Enti Pubblici e/o privati, iniziative (convegni, escursioni, spettacoli pubblici, mostre, festeggiamenti, manifestazioni e rievocazioni storiche e/o folcloristiche, carnevali, corsi mascherati, serate danzanti, concerti, spettacoli, camminate, escursioni, gite, manifestazioni sportive, mercatini, sagre, fiere e/o manifestazioni di altro genere, nonché iniziative di solidarietà sociale, recupero ambientale, restauro e gestione di monumenti etc.) che servano ad attirare e rendere più gradito il soggiorno dei turisti e la qualità della vita dei residenti e a favorire l’aggregazione sociale e il turismo sostenibile;
c) sviluppare l’ospitalità, l’educazione turistica e ambientale e la conoscenza globale del territorio, e più in generale sensibilizzare la popolazione residente nei confronti del fenomeno turistico;
d) stimolare il miglioramento delle infrastrutture e della ricettività alberghiera ed extra alberghiera;
e) preoccuparsi del regolare svolgimento dei servizi locali di valenza turistica svolgendo tutte quelle azioni atte a garantirne la più larga funzionalità;
f) collaborare con gli Organi competenti nella vigilanza sulla conduzione dei servizi pubblici e privati di interesse turistico, verificando soprattutto il rispetto delle tariffe e proponendo, se del caso, le opportune modificazioni;
g) curare l’informazione e l’accoglienza dei turisti, anche tramite la gestione degli Uffici d’informazione previsti dalle leggi vigenti in materia
h) promuovere e sviluppare la solidarietà e il volontariato nonché l’aggregazione sociale attraverso attività nel settore sociale e del volontariato a favore della popolazione del territorio (proposte turistiche specifiche per la terza età, progettazione e realizzazione di spazi sociali destinati all’educazione, alla formazione e allo svago dei minori, iniziative di coinvolgimento delle varie componenti della comunità locale finalizzate anche all’eliminazione di eventuali sacche di emarginazione, organizzazione di itinerari turistico-didattici per gruppi scolastici, scambi da e per l’estero per favorire la conoscenza del territorio, la cultura del medesimo anche ricollegando i valori del nostro territorio e della nostra cultura con quelli degli emigrati residenti all’estero), riattivare un collegamento anche con le persone che sono emigrate.
i) realizzare o partecipare a manifestazioni di particolare interesse storico, artistico e culturale, legate agli usi e alle tradizioni della comunità locale, anche attraverso la valorizzazione dei beni immateriali.
j) attivare la progettazione di iniziative e servizi, in linea con le disposizioni e i bandi delle politiche regionali, nazionali e comunitarie;
2.4 Ai fini organizzativi, l’Associazione potrà acquisire a titolo di proprietà, locazione o comodato gratuito strutture e attrezzature idonee all’oggetto della propria attività.2.5 La Pro Loco, inoltre, può esercitare attività diverse, strumentali e secondarie rispetto alle attività di interesse generale, ai sensi e nei limiti previsti dall’art. 6 del Codice del Terzo Settore. La loro individuazione potrà essere operata su proposta del Consiglio Direttivo e approvata in Assemblea dei Soci. Tra le attività diverse l’Associazione può svolgere attività di somministrazione di alimenti e bevande a favore dei propri associati nel rispetto della disciplina di cui al decreto 4 aprile, n. 235 e successive modifiche e integrazioni. Il Consiglio Direttivo dovrà attestare il carattere secondario e strumentale delle stesse nei documenti di bilancio ai sensi dell’art. 13, comma 6 del Codice del Terzo Settore.2.6 L’associazione può esercitare anche attività di raccolta fondi attraverso la richiesta a terzi di donazioni, lasciti e contributi di natura non corrispettiva - al fine di finanziare le proprie attività di interesse generale. L’attività di raccolta fondi può essere realizzata anche in forma organizzata e continuativa, mediante sollecitazione al pubblico o attraverso la cessione o erogazione di beni o servizi di modico valore, impiegando risorse proprie e di terzi, inclusi volontari e dipendenti, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e il pubblico.
Contributi pubblici ricevuti nell'anno 2024
Ente erogante: Regione Autonoma della Sardegna- Contributo ordinario € 5.237,71
Ente erogante: Comune di Sedilo - Contributo per manifestazioni varie € 41.838,70